iOS14: quali sono i cambiamenti e le conseguenti soluzioni?

  • 14 Giugno 2021
  • simone
  • 9min di lettura

Negli ultimi anni il discorso privacy nel digitale si è fatto sempre più complicato, gli utenti delle varie piattaforme hanno cominciato a farsi domande su come verranno effettivamente utilizzati i propri dati e il rilascio della versione di iOS 14 ha preoccupato parecchi marketers.

Era il 18 dicembre del 2020 quando il CEO di Apple Tim Cook, con il suo tweet, rassicurava i marketer spiegando che questa importante modifica non avrebbe influito sulla capacità di Facebook di tracciare i dati ma che di fatto avrebbe inevitabilmente rappresentato un ostacolo per il social network, in quanto l’utente da quel momento in poi avrebbe avuto libera scelta sul consentire o meno ad una precisa applicazione il tracciamento delle sue azioni.

Il target delle nostre campagne pubblicitarie si fa sempre più diffidente nei confronti di questo mondo in continua evoluzione, in particolare nei confronti di Facebook. Ed Apple vuole tutelare le loro paure difendendo i dati personali e i diritti degli utenti, schierandosi evidentemente dalla loro parte.

Fino a poco tempo fa, gli utenti non erano soliti a farsi domande e a porre attenzione a ciò che veniva tracciato e per quale scopo, erano anzi molto propensi a dare il proprio consenso in cambio di comodità o risorse gratuite: questo ha concesso a Facebook – e non solo – di creare uno degli strumenti di marketing più potenti della storia. Ma tutto questo sta cambiando.

Il settore si sta evolvendo, le persone cominciano ad informarsi: tutto questo ha portato a maggiore attenzione a quali dati vengono raccolti dalle piattaforme da loro utilizzate e al loro conseguente utilizzo.

iOS14: cosa è cambiato?

In parole povere: iOS14 fornirà libera scelta all’utente nel concedere l’autorizzazione alle applicazioni di tracciare alcuni degli eventi che in passato venivano tracciati automaticamente. Ma capiamo insieme cosa significa nello specifico.

Dati di app di terze parti

Le applicazioni che tracciano dati e li condividono con Facebook, richiederanno l’autorizzazione degli utenti per il tracciamento. In caso di declino, l’applicazione non sarà in grado di condividere i dati raccolti con terze parti.

Posizionamento del dispositivo

Con iOS14 l’utente sarà in grado di disattivare la condivisione della posizione del dispositivo, funzionalità utile a mostrare offerte personalizzate al pubblico che si trova – per esempio – vicino ad uno store.

Condivisione finalizzata a scopi di retargeting

Questo limita tutte le informazioni utilizzate e condivise con la finalità di trovare utenti simili o retargetizzarli in altre applicazioni.

SDK per il retargeting degli utenti

Questo avviene quando nella tua app viene inserito un SDK di terze parti che combina i dati utente della tua app con i dati di app di altri sviluppatori per mostrare pubblicità o misurare l’efficienza della pubblicità.

iOS14: che impatto avrà sul digital marketing?

Dal momento che ognuna delle limitazioni appena citate fa parte delle fondamenta di una campagna di web marketing, se gli utenti cominceranno a non consentirne il tracciamento gli inserzionisti ne risentiranno significativamente. Non solo gli introiti delle campagne pubblicitarie ne risentiranno, ma il mercato in generale.

Dati meno dettagliati

Gli inserzionisti non saranno più in grado di raccogliere dati dettagliati, utili e flessibili. Sarà più difficile ottenere pubblici specifici in quanto i dati provenienti dal pubblico iOS potrebbero essere significativamente limitati.

Chi si rivolge ad un pubblico iOS

Gli inserzionisti che si prendono cura delle campagne delle aziende che si rivolgono ad un pubblico esclusivamente – o per la maggior parte – iOS risentiranno di un impatto particolarmente negativo.

Non solo Facebook

Non solo Facebook risentirà di queste nuove limitazioni: anche Instagram, TikTok, Amazon, Pinterest, ed altre piattaforme.

iOS14: qual è l’impatto sulle campagne di Facebook Ads?

L’impatto, come già specificato prima, sarà inevitabilmente negativo e significativo. Ma Facebook non se ne starà con le mani in mano: sta già lavorando per riempire alcune lacune di dati che si sono venute a creare con queste nuove limitazioni.

Monitoraggio sul sito web

A prescindere dal fatto che tu stia utilizzando i cookie o il server-side tracking, Facebook ha introdotto un numero limitato di conversioni che si possono tracciare (es. Acquisto, Aggiunta al carrello, ecc). Queste conversioni rientrano nelle limitazioni nel caso gli utenti iOS14 non dessero il consenso di tracciamento.

Creazione delle inserzioni

Se prevedi di promuovere inserzioni per la tua app:

  • Puoi associare la tua app a un solo account pubblicitario, ma puoi utilizzare lo stesso account pubblicitario per pubblicare inserzioni in più app.
  • Ogni app è limitata a 9 campagne per iOS 14 alla volta. Ogni campagna è limitata a 5 gruppi di inserzioni con lo stesso tipo di ottimizzazione. Non è possibile cambiare la scelta di ottimizzazione nei diversi gruppi di inserzioni della stessa campagna. Dopo la disattivazione o l’eliminazione di una delle 9 campagne per iOS 14 consentite, c’è un periodo di reimpostazione di 72 ore prima che non sia più conteggiata nel tuo limite. In questo modo, si riduce al minimo il rischio di report e ottimizzazione della campagna errati a causa del ritardo nel segnalare i dati degli eventi di conversione dall’API SKAdNetwork di Apple.
  • Le aste rappresentano l’unica opzione di acquisto disponibile quando crei un’inserzione per dispositivi iOS 14. Copertura e frequenza, infatti, non sono disponibili.
  • Dopo aver pubblicato la campagna, non puoi attivare o disattivare il pulsante della campagna per iOS 14, ma dovrai disattivare o eliminare la campagna.

Se prevedi di promuovere inserzioni per il tuo sito web:

  • Il pixel può eseguire l’ottimizzazione per un massimo di 8 eventi di conversione per ogni dominio. Inizialmente Facebook provvederà a configurare gli eventi di conversione che ritiene più pertinenti per la tua azienda sulla base della tua attività. Tutti gli altri eventi non saranno disponibili per l’ottimizzazione delle campagne. Per gestire le tue preferenze, accedi alla sezione Gestione eventi. Quando crei il tuo gruppo di inserzioni, puoi scegliere di ottimizzare solo uno degli 8 eventi di conversione disponibili.
  • Gli eventi che non siano configurati tra gli 8 eventi di conversione per un dominio potranno ancora essere usati per report parziali in Gestione inserzioni e per la targetizzazione di pubblico personalizzato dal sito web.

Per la strategia di offerta della campagna sono disponibili costo minore, limite di costo, ROAS minimo o limite dell’offerta. Tuttavia, se scegli la strategia di offerta con limite di costo o con ROAS minimo, il periodo di pubblicazione programmato per il gruppo di inserzioni non dovrà essere inferiore a 3 giorni.

Report

iOS14 pone dei limiti agli inserzionisti sulla misurazione delle prestazioni delle campagne, degli eventi di conversione web ed app e influiranno le sezioni Gestione inserzioni, Report pubblicitari e API Ads Insights.

  • Ritardi nei report: la segnalazione in tempo reale non è supportata e l’invio di dati potrebbe subire un ritardo di massimo 3 giorni. Gli eventi di conversione saranno segnalati in base all’orario in cui l’API SKAdNetwork li ha segnalati a Facebook e non all’orario in cui si sono verificati. Gli eventi di conversione web saranno segnalati in base al tempo di esecuzione delle conversioni e non a quello delle impression delle inserzioni associate.
  • Risultati stimati:  i report si baseranno sui risultati inviati a Facebook a livello della campagna. Per determinare i risultati a livello del gruppo di inserzioni o dell’inserzione, può essere usata la modellazione statistica, a meno che la campagna sia formata da un solo gruppo di inserzioni o da un’inserzione singola. Per gli eventi di conversione web, per tenere conto delle conversioni dagli utenti di iOS 14 potrebbe essere usata la modellazione statistica.
  • Dettagli non supportati: la pubblicazione e i dettagli relativi alle azioni, quali l’età, il genere, la regione e il posizionamento non saranno supportati né nelle conversioni in app né in quelle web.
  • Modifiche alle impostazioni della finestra di attribuzione dell’account: dopo l’entrata in vigore dei requisiti introdotti da iOS 14 di Apple, la finestra di attribuzione di tutte le campagne pubblicitarie nuove o attive sarà impostata a livello del gruppo di inserzioni, invece che a livello dell’account. È possibile accedere alle nuove impostazioni di attribuzione del gruppo di inserzioni durante la creazione della campagna. Queste impostazioni garantiscono che le conversioni misurate siano le stesse usate per l’ottimizzazione della campagna e consentono maggiore flessibilità e chiarezza nell’analisi delle prestazioni delle inserzioni. Inoltre, l’impostazione predefinita di tutte le campagne pubblicitarie nuove o attive (diverse dalle campagne per promuovere l’installazione dell’app per iOS 14) sarà impostata per una finestra di attribuzione a 7 giorni dal clic. Le campagne per promuovere l’installazione dell’app per iOS 14 invieranno segnalazioni in base alla finestra di attribuzione fornita dall’API SKAdNetwork di Apple.

Finestre di attribuzione

  • L’attribuzione a 28 giorni di qualsiasi tipo non sono più supportate. I dati storici sono disponibili attraverso le API.
  • L’attribuzione a 7 giorni dalla visualizzazione continuerà ad esistere mentre quella attraverso il clic non sarà più supportata.
  • Le conversioni importate da liste esterne non saranno più supportate.
  • Le conversioni verranno attribuite in base a quando si sono verificate, non in base a quando si è verificata la prima impressione dell’inserzione.

iOS14: operazioni necessarie per adattarsi al cambiamento

Abbiamo visto insieme l’impatto dei cambiamenti sul digital marketing e sull’advertising su Facebook, abbiamo visto tutti i cambiamenti nel dettaglio. Procediamo ora guardando insieme i vari passaggi necessari per mitigare l’impatto di iOS14.

Verifica il tuo dominio

È necessario verificare il proprio dominio dal Business Manager, richiederà pochi minuti e sarà fattibile in pochi e semplici passaggi.

Implementa le conversioni tramite API

Devi assolutamente implementare conversioni tramite API per assicurarti che gli eventi vengano segnalati a Facebook direttamente dal servizio e non solo dal Pixel. Potrebbe risultare più complicato rispetto alla verifica del dominio, in questo caso chiedi supporto al tuo sviluppatore di fiducia.

Seleziona gli 8 eventi di conversione

Ora è necessario, tramite la Gestione eventi, segnalare a Facebook gli 8 eventi che vuoi tracciare e con quale priorità.

Utilizza i link UTM di Google

Creare ed utilizzare i link UTM di Google è fondamentale in quanto tutti i dati che Facebook non sarà in grado di raccogliere, potrai reperirli proprio dal link della tua pagina di destinazione. Sarai in grado di capire da dove proviene il traffico, quali sono i mezzi, a quale campagna fa riferimento ed altri dati specifici direttamente da Google Analytics.

Migliora il tuo sito web in ottica SEO

Le ads ne risentiranno significativamente, in maniera negativa. Compensa le perdite degli introiti tramite le campagne di advertising investendo tempo e budget per migliorare la SEO del tuo sito web.

Studia alternative

Studia quali altri canali e strumenti, oltre la SEO, potrebbero funzionare per la tua azienda riempendo la lacuna creata dal disagio di iOS14 e l’impatto negativo che ha influenzato le campagne di advertising.

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