Checklist per la migrazione a Google Analytics 4

  • 23 Luglio 2021
  • simone
  • 8min di lettura

Lo scorso anno è stata rilasciata la versione beta di Google Analytics 4, la nuova versione che sostituirà quella utilizzata negli ultimi anni (Google Universal Analytics / Google Analytics 3).

Google Analytics cambia il modo di raccogliere ed interpretare i dati: mentre nella vecchia versione il modello di dati erano misurati sotto forma di “hit”, con la nuova versione la misurazione avverrà sotto forma di eventi. Una grossa ed importantissima variazione per rimanere al passo con i tempi e per dare una rinfrescata alla piattaforma soddisfando gli standard digitali odierni.

In questo articolo vedremo insieme come configurare Google Analytics 4 ed effettuare la migrazione del monitoraggio del tuo sito web a questa nuova piattaforma. Al momento della stesura di questo articolo, GA4 ha ancora molte funzionalità da integrare e definire: per questo motivo a seconda di quando leggerai gli step – per quanto mi impegnerò ad aggiornare in maniera ricorrente screenshot e checklist – potresti trovare qualche incongruenza rispetto alla reale navigazione.

Perché migrare a Google Analytics 4

Anche se, come hai appena intuito, Google Analytics 4 non è ancora la versione definita ed ufficiale vale la pena iniziare ad effettuare la migrazione proprio adesso e per un breve periodo utilizzare GA3 e GA4 in concomitanza.

Questo passo ti consentirà di cominciare a bazzicare con le nuove funzionalità già implementate e quelle che implementeranno nel breve termine. Avrai la fortuna di imparare come muoverti nell’interfaccia, dove trovare i dati e di ampliare le tue competenze prima di essere obbligato a farlo (al momento del rilascio ufficiale), evitando di creare confusione e dover fare tutto di fretta.

Per ultimo, ma assolutamente non meno importante, comincerai a popolare la tua proprietà di dati: non è possibile trasferire lo storico dei dati da GA3 a GA4, dal momento che come abbiamo visto utilizza un nuovo modello di dati. Di fatto, è come se partissi da zero.

Migrare da Google Universal Analytics a Google Analytics 4

Abbiamo visto una piccola introduzione di come cambierà Google Analytics e i più importanti tra i motivi per cui cominciare ad effettuare la migrazione prima che la nuova versione diventi definitiva. Qui di seguito troverai la checklist da seguire passo passo per effettuare la migrazione!

Quali rapporti di Google Analytics 3 utilizzi di più?

Come primo passo, è fondamentale comprendere quali rapporti di Google Analytics 3 stai utilizzando di più e prendere nota elencandoli uno ad uno, quelli di cui non puoi fare a meno.

Tieni a mente che alcuni dei rapporti potrebbero non essere ancora disponibili su Google Analytics 4, ma è probabile che vengano inseriti in futuro! Motivo in più per tenere una lista aggiornata di quelli per te fondamentali.

Quali sono i dati indispensabili in Google Analytics 4?

Per aiutarti a creare un progetto su Google Analytics 4 con tutti i “must-have” di cui usufruivi con la vecchia versione, è importante identificare quali dati hai bisogno di tracciare. Di seguito trovi una lista dei must-have più comuni, modificala a tua scelta e annotala.

  • Monitoraggio delle campagne
  • Raggruppamenti dei canali
  • Monitoraggio degli eventi
  • Raggruppamenti dei contenuti
  • Obiettivi
  • Rapporti e-commerce
  • E-commerce avanzato

Questa lista avrà molta importanza quando inizierai a personalizzare la tua nuova proprietà di Google Analytics, considerala come tabella di marcia per il futuro: quali dati sono per te indispensabili?

Configurazione del monitoraggio di Google Analytics 4

Google Analytics 4 non è ancora la versione definitiva. Per questo motivo, ti ho già consigliato di far coesistere GA3 e GA4 configurando entrambe le proprietà parallelamente.

La configurazione di una, non influirà sull’altra: il trucco sta nel non toccare assolutamente alcuna impostazione di GA3 mentre si andrà a configurare il tracciamento di GA4. Vediamo insieme passo per passo come configurare la nuova versione!

Creazione di una proprietà di Google Analytics 4

Dall’account interessato, è necessario creare una nuova proprietà di Google Analytics 4.

  • Nomina e configura la tua proprietà: segui le istruzioni per configurare i primi campi relativi alla nuova proprietà di Google Analytics 4.

  • Imposta uno stream di dati: inserisci l’URL del tuo sito web e assicurati di attivare la misurazione avanzata.

  • Configura il tracciamento di Google Analytics 4: per cominciare a popolare la tua nuova proprietà di dati provenienti dal tuo sito web, è necessario configurare il tracciamento di Google Analytics 4.

Potrai farlo in due differenti modi:

  1. Utilizzando Google Tag Manager: è molto semplice ed è la scelta raccomandata;
  2. Configurando manualmente il codice di monitoraggio.
Configurare Google Analytics 4 utilizzando Google Tag Manager

La configurazione di Google Analytics 4 attraverso Google Tag Manager è sicuramente la più raccomandata per svariate ragioni. Le più importanti sono le seguenti: è gratuito, non hai limiti di tracciamento, è possibile configurare altri software di terze parti, è possibile gestire il consenso dell’utente (GDPR). Ma vediamo insieme come farlo.

  • Crea un contenitore in Google Tag Manager: vai sul sito ufficiale di Google Tag Manager e crea gratuitamente un contenitore.

  • Ottieni l’ID misurazione della proprietà: torna su Google Analytics 4 e seleziona la propria stream di dati, dopodiché copia l’ID di misurazione della proprietà di Google Analytics 4.

  • Crea il tag su Google Tag Manager: vai nella ssezione Tag, creane uno e scegli Configurazione Google Analytics: GA4, dopodiché inserisci l’ID di misurazione che hai copiato nello step precedente, infine imposta il trigger.

  • Testa il tag: utilizza la modalità Anteprima per testare il tag appena creato.

  • Pubblica! Non dimenticarti che ogni modifica su Google Tag Manager verrà salvata automaticamente in bozza, l’approvazione dovrà sempre essere manuale. Pubblica il nuovo tag!
Configurare Google Analytics 4 manualmente

Configurare il tag di monitoraggio manualmente, senza il supporto di Google Tag Manager, è la via più complicata e non raccomandata. Per farlo avrai bisogno di inserire il tag fornito da Google. Tieni bene a mente che se stai utilizzando un CMS come (ad esempio) WordPress, Shopify, Prestashop o Magento, esistono plugin/addon/moduli che ti aiuteranno a configurarlo anche senza l’aiuto di uno sviluppatore.

Compara i dati tra le due proprietà

Ora che hai installato la tua nuova proprietà di Google Analytics 4, è necessario capire se quest’ultima sta prelevando i dati in maniera corretta. Considera che difficilmente i dati di GA3 e GA4 saranno al 100% congrue, ma per essere tranquillo, i dati dovranno variare di 1-2% massimo tra le due proprietà.

Per farlo, sarà necessario selezionare il medesimo intervallo di date in entrambe le proprietà e assicurarsi che i dati siano simili.

Pulisci i dati

Come già succede in Google Universal Analytics (GA3), una volta creata una nuova proprietà, i dati sono grezzi e hanno bisogno di alcuni ritocchi affinché vengano correttamente visualizzati escludendo e filtrando tutti i dati “sporchi”. Quest’operazione è possibile eseguirla mediante i filtri anche su Google Analytics 4.

Vediamo insieme un filtro d’esempio, l’esclusione del traffico interno, per introdurti alla funzionalità in questa nuova versione che potrebbe risultare più complicata di quanto lo fosse nella precedente, ma una volta abituatosi ai vari step verrà tutto in maniera naturale.

  • Accedi allo stream di dati della proprietà attraverso il pannello di amministrazione del tuo account

  • Scorrendo, seleziona la voce Altre impostazioni di codifica

  • Seleziona Definisci traffico interno

  • Crea la regola assegnando un nome riconoscibile e compilando in maniera adeguata i vari campi

  • Torna nel pannello di amministrazione del tuo account, ma questa volta seleziona Filtri dei dati, sotto la voce Impostazione dei dati e seleziona il filtro appena creato

  • Scorrendo, sotto la scheda Stato filtro, seleziona la voce Attivo e salva le modifiche.

Migliora i tuoi dati

In Google Analytics 4 puoi configurare un qualsiasi evento personalizzato per tracciare determinate azioni e conversioni avvenute sul tuo sito web. Qualche esempio? Puoi configurare eventi come un acquisto, una registrazione, un invio di un modulo, una raccolta di un lead.

Vediamo insieme un esempio su come usare l’evento page_view per tracciare una conversione.

  • Dalla proprietà di Google Analytics 4, nella macro-categoria Configura, selezioniamo la voce del menù Eventi

  • Qui puoi trovare la lista degli eventi attualmente attivi, avvia la configurazione di un nuovo evento selezionando Crea evento, dopodiché Crea evento personalizzato

  • Nomina l’evento con un nome adeguato, utilizzando gli underscore (_) come spazi

  • Configurando la condizione, utilizza event_name come parametro ed un valore uguale a page_view

  • Aggiungi una nuova condizione utilizzando page_location come parametro e contiene come operatore

  • Come valore, utilizza lo slug riconoscibile della tua thank you page, ad esempio lead-confermato

  • Crea l’evento!

 

Dopo un massimo di 24 ore, troverai l’evento personalizzato presente nella lista e potrai assegnarlo come conversione.

Configura le integrazioni

Esistono diversi prodotti Google che sono abilitati all’integrazione a Google Analytics 4, ognuno di questi è utile in diversi aspetti. I più importanti sono sicuramente Google Ads, Search Console, Signals e BigQuery.

Dal momento che Google Ads è il più diffuso, vediamo insieme l’esempio su come effettuarne l’integrazione.

  • Dal pannello di amministrazione dell’account, seleziona Configura l’assistente

  • Scorrendo verso il basso trovi una scheda chiamata Collegamenti: seleziona Google Ads, dopodiché seleziona Collega

  • Seleziona l’account di Google Ads, confermalo e rivedi le impostazioni

  • Conferma il collegamento!

Rimani aggiornato con le novità di Google Analytics 4

Google Analytics 4 subirà forti cambiamenti nei prossimi mesi. È importantissimo rimanere aggiornato con i cambiamenti alle funzionalità, all’interfaccia e con gli update più recenti.

È molto più semplice di quanto pensi: What’s new in Google Analytics 4, tramite questo link potrai rimanere aggiornato su tutte le novità, giorno per giorno.

 

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